Chi è Silver Surfer?

Silver Surfer è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Jack Kirby nel 1966 e pubblicato dalla Marvel Comics

Chi è Silver Surfer?
Silver Surfer, noto anche come Norrin Radd, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Jack Kirby nel 1966 e pubblicato dalla Marvel Comics. Ha fatto la sua prima apparizione nella serie “The Fantastic Four” nel numero 48 del 1966. La positiva accoglienza da parte del pubblico ha portato alla creazione di una serie a lui dedicata nel 1968, disegnata da John Buscema, che ha ricevuto il prestigioso premio Alley nel 1968 e nel 1969. Il sito web IGN lo ha classificato come il 41° miglior eroe nella storia dei fumetti.

Silver Surfer è un alieno umanoide con la pelle di metallo che può viaggiare nello spazio grazie a una speciale tavola da surf. Originariamente un astronomo di nome Norrin Radd sul pianeta Zenn-La, ha sacrificato se stesso per salvare il suo pianeta dal divoratore di mondi, Galactus, diventando il suo araldo. In cambio, ha ottenuto una parte del Potere Cosmico di Galactus, guadagnando un potere immenso, un nuovo corpo e la tavola da surf per viaggiare più veloce della luce. Rinominato Silver Surfer, ha esplorato il cosmo alla ricerca di pianeti che Galactus potesse consumare. Durante i suoi viaggi sulla Terra, ha incontrato i Fantastici Quattro, che lo hanno aiutato a riscoprire la sua umanità. Nonostante il tradimento nei confronti di Galactus per salvare la Terra, è stato esiliato qui come punizione.

Secondo alcune fonti degli studi Marvel, il personaggio è stato ideato e creato da Jack Kirby, che lo immaginava come un essere di pura energia desideroso di comprendere le emozioni umane. Stan Lee, invece, si appassionò al personaggio e decise di modificarlo, trasformandolo in un super-essere umanoide creato da Galactus, che aveva perso la memoria e dimenticato le emozioni umane. Quando Lee scelse John Buscema come disegnatore, Kirby si sentì molto amareggiato e questo contribuì alla separazione professionale tra loro e alla partenza di Kirby dalla Marvel.

Storia editoriale di Silver Surfer

La storia editoriale di Silver Surfer inizia negli Stati Uniti nel 1966 nella serie “Fantastic Four“, precisamente nei numeri 48, 49 e 50. Questi tre episodi formano la cosiddetta Trilogia di Galactus. In questa trilogia, i Fantastici Quattro si trovano a difendere la Terra dalla minaccia cosmica rappresentata da Galactus, il divoratore di mondi, che giunge per assorbire l’energia del pianeta e, di conseguenza, annientare ogni forma di vita su di esso.

In seguito, Silver Surfer appare in altre storie sempre come personaggio secondario nei numeri 55 al 61, 72, e dal 74 al 77 della serie “Fantastic Four“. Successivamente, ha un’esperienza come protagonista unico nella storia raccontata in “Fantastic Four Annual” numero 5 del 1967.

Le serie autonome su Silver Surfer

Nel 1968, la Marvel decise di dedicare un fumetto al personaggio di Silver Surfer, disegnato da John Buscema, che diede vita a una versione molto apprezzata del personaggio. Questa prima serie autonoma, scritta da Stan Lee, durò solamente 18 numeri, chiudendo nel 1970. Attraverso questa serie, si raccontano le origini dei poteri del protagonista, il suo esilio sulla Terra e la nostalgia per il suo pianeta natale e per la sua amata Shalla Ball. Si evidenzia il momento in cui accetta di diventare l’araldo di Galactus sacrificando la sua libertà per il bene del suo pianeta. Ogni episodio successivo approfondisce un tema diverso, come il rapporto con l’alterità, la fiducia e l’anima, concludendo spesso con Surfer che, pur avendo appena salvato gli umani, viene respinto da loro mentre si allontana nel cielo.

Questa serie introdusse e sviluppò la psicologia e il carattere di numerosi personaggi ancora presenti nell’Universo Marvel, come Mefisto e lo Straniero.

Negli anni ’80 furono pubblicate due nuove serie di Silver Surfer: la seconda, Silver Surfer (vol. 2), composta da un unico albo nel giugno 1982, e la terza, Silver Surfer (vol. 3), edita dal 1987 al 1988 per 146 numeri.

Tra il 1988 e il 1989, l’autore francese Moebius offrì la sua personale interpretazione del personaggio, pubblicata anche in italiano. Un’altra storia importante nella storia di Silver Surfer è “Il buio oltre le stelle” (1995), realizzata da Ron Marz e Claudio Castellini, un autore italiano attivo negli Stati Uniti.

Nel decennio successivo, venne pubblicata la quarta serie, Silver Surfer (vol. 4), con soli 14 numeri nel biennio 2003-2004. Seguirono due miniserie: una nel 2011 composta da 5 albi e la sesta nel 2014 con 15 numeri. Nel 2016 esordì la settima serie, Silver Surfer (vol. 7), scritta da Dan Slott e disegnata da Michael Allred, facente parte della linea editoriale All-New, All-Different Marvel. Nel 2019 uscì l’ottava serie, Silver Surfer: Nero, scritta da Donny Cates e illustrata/colorata da Tradd Moore, inclusa nella raccolta “Marvel Cosmic Universe by Donny Cates Omnibus Vol. 1“, una sottotrama cosmica all’interno della Marvel Comics, avviata nel 2016 con “Thanos: Vince“.

Miniserie/one shot

The Silver Surfer[20] (1978)
Silver Surfer: The Enslavers (1990)
Silver Surfer: Homecoming (1991)
Silver Surfer / Warlock: Resurrection nn. 1-4 (marzo 1993 – giugno 1993)
Silver Surfer Vs. Dracula (1994)
Rune / Silver Surfer n. 1 (giugno 1995), Malibu Comics
Green Lantern / Silver Surfer: Unholy Alliances (1995), DC Comics/Marvel Comics
Silver Surfer Dangerous Artifacts (1996)
Silver Surfer / Weapon Zero (1996)
Devil’s Reign 1/2: Silver Surfer / Witchblade (1996), Top Cow/Marvel Comics/Wizard
Silver Surfer / Superman (1997), DC Comics/Marvel Comics
Captain Universe / Silver Surfer (gennaio 2006)
Annihilation: Silver Surfer nn. 1-4 (giugno 2006 – settembre 2006)
Silver Surfer: Requiem nn. 1-4 (luglio 2007 – ottobre 2007)
Silver Surfer: In Thy Name nn. 1-4 (novembre 2007 – febbraio 2008)
Silver Surfer: Black nn. 1-5 (giugno 2019 – ottobre 2019)

Edizione italiana

La prima serie di Silver Surfer è stata pubblicata in Italia originariamente dalla Editoriale Corno, come appendice al fumetto Devil. Successivamente, è stata riproposta dalla Play Press nella serie “Play Book” (1990-1992, 4 albi) e poi nel 2009 da Marvel Italia in un volume di dimensioni maggiori.

La seconda serie è stata pubblicata da due editori: Play Press ha realizzato una serie di 53 numeri chiamata con lo stesso nome, mentre Marvel Italia ha pubblicato prima una serie con lo stesso titolo ma di durata più breve (17 numeri) e poi sulle pagine dei Fantastici Quattro (numeri 157-183).

La terza serie regolare, composta da 14 numeri, è stata pubblicata in due volumi della serie “100% Marvel“, sempre edita da Marvel Italia.

Chi è Silver Surfer?

Silver Surfer è un essere straordinario, un viaggiatore cosmico che attraversa l’universo in modo incredibile. È come un’ombra, così veloce che l’occhio umano fatica a seguirlo. Naviga tra le galassie, evitando detriti e collisioni spazio-temporali. Nella vastità dell’universo, vede la fine di giganti antichi, creature imponenti che si trasformano in cristalli mentre esalano il loro ultimo respiro. Assiste anche alla creazione di nuovi regni, una sorta di riflesso frantumato dell’intero universo che si ripete in un ciclo infinito.

Questo viaggiatore cosmico osserva nuovi esseri divini che raccolgono vite mortali come fossero giocattoli, costruendo regni sulla vanità e il divertimento. Vede eroi emergere e cadere, scontrarsi in battaglie senza fine, intrappolati in cicli di violenza antica quanto il tempo stesso. Ma intravede anche la speranza, germogli di ribellione e altruismo che sfidano questa oscurità.

È proprio la speranza che lo spinge a superare le barriere dello spazio e del tempo, a cercare in tutti gli angoli dell’universo. Ha fatto una promessa e intende mantenerla: non importa quanto tempo impieghi o quanto lontano debba viaggiare, tornerà dai suoi compagni e li riporterà a casa. Questa è la promessa di Silver Surfer.

Grazie al potere cosmico ricevuto da Galactus, ha una forza e una resistenza straordinarie. Può manipolare la materia a suo piacimento e volare a velocità superiori a quella della luce grazie a una tavola da surf speciale, che gli permette anche di viaggiare nel tempo e tra dimensioni diverse.

Silver Surfer è noto come l’araldo alieno di Galactus, il temibile distruttore di mondi. Galactus lo prelevò dal suo pianeta natale, Zenn-La, in cambio della salvezza di quest’ultimo. In quel momento, gli conferì incredibili poteri, tra cui una pelle argentea quasi indistruttibile e la capacità di viaggiare attraverso lo spazio a velocità sorprendenti, grazie all’uso di una tavola da surf straordinaria, chiamata da Norrin stesso “asse“.

Giunto sulla Terra, Silver Surfer, mosso dalla compassione per gli esseri umani e dopo aver incontrato la scultrice cieca Alicia Masters, si ribellò contro il suo padrone Galactus. Questo lo portò ad allearsi con i Fantastici Quattro nel tentativo di sconfiggere Galactus. In risposta, Galactus decise di esiliarlo sul pianeta che aveva aiutato a salvare. Le caratteristiche chiave di questo complesso personaggio includono un approccio relativistico al concetto di bene e una profonda esplorazione della diversità, in linea con la visione Marvel dei supereroi con problemi reali.

Una peculiarità di Silver Surfer è la sua tavola da surf, che lo raggiunge sempre, a meno che non sia bloccata da forze sovrannaturali, come Mefisto o il cane Lockjaw. Il suo potere cosmico gli permette di guarire, manipolare la materia e scagliare potenti colpi d’energia. Non sembra dipendere da bisogni come respirare, nutrirsi o riscaldarsi, ma è vulnerabile a gas, scariche energetiche o forza bruta.

Con il tempo, i suoi poteri sono stati sviluppati e rielaborati, dimostrando abilità come il controllo totale della materia e la trasformazione della sua tavola in un mappamondo. Ha mostrato capacità sorprendenti, come trasformare un tostapane in oro. Il suo principale nemico è Mefisto, un demone che desidera la sua anima e rapisce spesso Shalla-Bal, l’amore di Silver Surfer, per ottenere ciò che vuole.

In passato, Mefisto ha provato a tentare Silver Surfer offrendogli Shalla-Bal in cambio della sua anima, ma Silver Surfer ha rifiutato. Nel corso degli anni, il loro rapporto si è complicato sempre di più. Altri criminali, come il Dottor Destino, hanno cercato di usare Shalla-Bal contro Silver Surfer. In una storia scritta da Lee e disegnata da Kirby, Doom è riuscito a ingannare Silver Surfer e a rubargli i poteri, ottenendo il controllo sulla sua tavola.

Silver Surfer ha svolto un ruolo importante nell’evento cosmico “Il guanto dell’infinito“, insieme ad Adam Warlock. È stato il primo a riconoscere il potenziale immenso di Thanos e ha avvertito gli eroi sulla Terra.

Sebbene sia uno dei personaggi più nobili e potenti della Marvel, Silver Surfer non ha mai fatto parte dei Vendicatori perché crede che il suo posto sia nello spazio, lontano dalla Terra, che considera abitata da individui violenti e barbari. Tuttavia, è stato membro dei Difensori, un controverso gruppo composto da Surfer, Namor, Dottor Strange e Hulk, e è stato ripreso nelle storie dopo gli eventi di “Fear Itself“.

Il rapporto tra Silver Surfer e Galactus è stato di amore e odio nel corso degli anni. Sebbene lo consideri un nemico e lo abbia combattuto al fianco di altri eroi per salvare i pianeti, Silver Surfer ha anche aiutato Galactus quando necessario, come durante la battaglia contro Eternità.

Cicli di storie
La trilogia di Galactus

La trilogia di Galactus comincia con l’arrivo dell’araldo Silver Surfer sulla Terra, inviato in anticipo per preparare il terreno all’arrivo di Galactus. Sin dalla sua prima apparizione, il personaggio di Silver Surfer si presenta tormentato, costretto tra il suo benessere personale e ciò che ritiene giusto. L’incontro con Alicia Masters, una scultrice cieca, genera in lui un senso di rispetto per gli umani, portandolo a tradire Galactus per difendere il pianeta.

L’Osservatore decide di intervenire per proteggere l’umanità dalla minaccia di Galactus, sebbene la sua regola di non interferire direttamente lo limiti a un ruolo di consigliere. È grazie a questo intervento, insieme all’incontro tra Silver Surfer e Alicia Masters e la successiva ribellione del Surfer, che i Fantastici Quattro possono affrontare la minaccia di distruzione totale della Terra.

I Fantastici Quattro, nonostante i loro poteri, si trovano nettamente inferiori a Galactus, introducendo un elemento insolito nelle storie dei supereroi: la limitatezza umana di fronte alla vastità del cosmo e alla sua incredibile potenza. Galactus, per punire la ribellione di Silver Surfer, lo priva della libertà di esplorare il cosmo come suo araldo, costringendolo a un’esistenza eterna sulla Terra.

Il Surfer, intrappolato sulla Terra da una barriera invisibile, inizia a rimpiangere la libertà degli spazi cosmici. Gradualmente, capisce di essersi sacrificato per una specie, quella umana, il cui comportamento appare egoista e votato solo al potere. Tuttavia, alcuni piccoli eventi gli mostrano il valore degli esseri umani, oltre i loro comportamenti che possono sembrare assurdi agli occhi di chi possiede un potere cosmico.

Planet Hulk

Durante Planet Hulk, Silver Surfer viene temporaneamente controllato dal Re Rosso e costretto a scontrarsi con Hulk. Non volendo combattere l’uno contro l’altro, dato il loro passato nei Difensori, i due sono costretti dalla manipolazione mentale del Re Rosso. Dopo un feroce scontro, Hulk distrugge il dispositivo di controllo, liberando Silver Surfer dal dominio dell’imperatore di Sakaar. Appena libero, Silver Surfer parte dal pianeta, invitando senza successo Hulk a seguirlo.

Annihilation

Durante Annihilation, Silver Surfer riunisce gli altri araldi di Galactus e riprende il suo ruolo di araldo per salvare l’universo da Annihilus, Tenebroso e Aegis. Riesce a liberare Galactus, prigioniero di Annihilus, e annienta un’intera flotta nemica. Anche se Galactus insiste, Silver Surfer rifiuta di uccidere Famelico, un alleato del signore della Zona Negativa, dopo averlo sconfitto. Successivamente, riesce a sconfiggere Tenebroso e Aegis, gettandoli nell’entropia, facendoli così essere risucchiati in un buco nero.

Edizione italiana

La prima serie di Silver Surfer è stata inizialmente pubblicata in Italia dalla Editoriale Corno, allegata all’incredibile Devil. Successivamente è stata riproposta dalla Play Press nella serie “Play Book” (1990-1992, con 4 volumi) e poi nel 2009 da Marvel Italia in un volume di grande formato.

La seconda serie è stata distribuita da due editori: Play Press, che ha realizzato una serie omonima di 53 numeri, e da Marvel Italia, prima con una serie dallo stesso titolo ma più breve (17 numeri) e successivamente sulla serie dei Fantastici Quattro (numeri 157-183).

La terza serie regolare, composta da 14 numeri, è stata pubblicata in due volumi della collana “100% Marvel“, sempre edita da Marvel Italia.

Poteri e abilità

Silver Surfer ha acquisito il Potere Cosmico da Galactus, regalandogli capacità quasi divinità, come la capacità di manipolare la materia dell’Universo e guarire le ferite.

Può viaggiare attraverso lo spazio, le dimensioni e il tempo, volando a una velocità molto superiore a quella della luce. Non ha bisogno di cibo, sonno o aria per vivere. In passato ha attraversato stelle, supernove e buchi neri. È immune al calore dell’Inferno e può assorbire o generare energia, indebolendo altri esseri. Ha dimostrato di poter assorbire l’energia di Hulk, riportandolo alla sua forma umana, e può controllare qualsiasi tipo di tecnologia.

La sua forza è straordinaria, consentendogli di sollevare oggetti di enorme massa e confrontarsi facilmente con esseri potenti come Thor, Ercole e persino Hulk senza mostrare affaticamento. La sua pelle è indistruttibile, permettendogli di resistere a supernove e esplosioni solari.

Ha la capacità di guarire gli esseri viventi, anche a morte imminente, ma non può riportare in vita i morti. Utilizzando il Potere Cosmico, può aumentare la sua forza e resistenza a livelli infiniti. A volte ha dimostrato abilità telepatiche, come la lettura della mente e la creazione di illusioni. Può percepire eventi passati e futuri e riconoscere le particelle subatomiche degli esseri che incontra. Possiede udito super-umano grazie ai suoi sensi cosmici e può modificare il suo aspetto fisico.

L’asse di Silver Surfer è praticamente indistruttibile e può controllarlo mentalmente, intrappolando i nemici all’interno. È empatico e di natura benevola, cercando sempre di evitare di uccidere e di risolvere pacificamente le situazioni. È considerato uno dei supereroi più potenti della Marvel.

Altre versioni
Requiem

Nella miniserie intitolata Requiem, viene presentato un possibile futuro per Silver Surfer.

La pelle argentea di Silver Surfer, pur essendo quasi indistruttibile, mostra segni di degradazione nel tempo, causandogli disturbi fisici collegati al suo sistema nervoso. Dopo un’analisi condotta da Reed Richards, si scopre che a Norrin Radd rimane meno di un mese di vita. Seguendo il consiglio dell’Uomo Ragno, Silver Surfer fa un ultimo omaggio alla Terra, concedendo a tutti gli abitanti del pianeta, per 5 minuti, il potere del Cosmo. Successivamente, decide di partire per Zenn-La, il suo pianeta natale. Prima della partenza, il Dottor Strange si scusa per l’incapacità di aiutarlo, a nome delle menti più eminenti del pianeta, e gli offre un saluto finale, donandogli una fiamma mistica che rappresenta il ricordo del contributo positivo di Norrin Radd.

Nel suo viaggio nello spazio, Silver Surfer si imbatte in una lunga guerra tra due pianeti, una lotta protrattasi per 50 generazioni. In pochi giorni, riesce a fermare la guerra, lasciando un segno di pace e ragionamento nell’universo.

Giunto a Zenn-La, Norrin Radd ritrova la sua amata Shalla-Bal. Il suo sacrificio diventa un simbolo di salvezza per il suo popolo, che viene onorato con un piccolo dono di Potere Cosmico, capace di guidare ognuno verso il giusto cammino.

Dopo l’addio di Galactus stesso, Silver Surfer muore in serenità. Galactus crea una stella luminosa in suo onore, ricordando il suo fedele araldo.

Versione Ultimate

Nell’universo Ultimate, Silver Surfer è un’arma di Gah Lak Tus, chiamata Silver Wings. La sua funzione è spingere la popolazione al suicidio di massa per facilitare la distruzione del pianeta. Appaiono diverse incarnazioni di Silver Surfer: uno si fa passare per un profeta con due ali, mentre un altro è come un missile di argento liquido che può cambiare forma e resistere a gravi danni. Dopo la sconfitta di Gah Lak Tus, questo Silver Surfer scappa. Successivamente, il vero Norrin Radd appare come araldo dell’ultimate Psycho Man nelle pagine di Ultimate Fantastic Four. Radd era originariamente un abitante di Zenn-La, scelto da Psycho-Man, che aveva reso felice la popolazione attraverso la telepatia. Il giovane, convinto che quella felicità fosse sbagliata, drogò il Re e interruppe le macchine che amplificavano le onde telepatiche. Il Sovrano, per punizione, lo trasformò in un essere argentato, con pelle impenetrabile e un cuore fatto di stelle, incaricato di cercare un popolo per ripopolare Zenn-La. Questa versione è conosciuta come Silver Searcher (Esploratore d’Argento).

Marvel Vs DC

In alcune storie crossover tra Marvel e DC, Silver Surfer è stato coinvolto in diverse situazioni: in una si unisce a Superman per combattere, in un’altra si allea con la Lanterna Verde Kyle Rayner.