È morto Alfredo Castelli

Addio ad Alfredo Castelli, maestro del fumetto italiano

È morto Alfredo Castelli
Il mondo del fumetto italiano è in lutto per la scomparsa di Alfredo Castelli, avvenuta il 7 febbraio 2024 all’età di 76 anni. Nato a Milano nel 1947, Castelli ha avuto una carriera lunga e prolifica, ricca di successi e innovazioni.

Chi era Alfredo Castelli

La sua passione per il fumetto si è manifestata fin da giovane, con la creazione del personaggio di Scheletrino per Diabolik nel 1965. Nel corso degli anni ha collaborato con diverse testate, tra cui Tilt, Horror, Eureka, Il Corriere dei Ragazzi e Il Giornalino. Ha inoltre fondato la prima fanzine italiana, Comics Club 104, nel 1966.

Tra i personaggi creati da Castelli si ricordano Gli Aristocratici, L’Ombra, L’Omino Bufo, Zio Boris e Allan Quatermain, quest’ultimo ispiratore del suo personaggio più famoso e longevo: Martin Mystère.

Nel 1982, con la Sergio Bonelli Editore, Castelli ha dato vita a Martin Mystère, il detective dell’impossibile, che ha conquistato il cuore di migliaia di lettori. La sua collaborazione con la casa editrice è durata oltre cinquant’anni, durante i quali ha scritto storie anche per Zagor, Mister No, Dylan Dog, Nathan Never e Ken Parker.

Oltre al fumetto, Castelli si è dedicato anche al giornalismo, pubblicando saggi sulla storia del fumetto e sulla letteratura popolare. Ha inoltre lavorato come sceneggiatore per cinema, televisione e radio.

La sua carriera è stata ricca di riconoscimenti, tra cui due premi Yellow Kid e il titolo di “Maestro del Fumetto” conferitogli a Lucca nel 2015.