Come creare un Cartone Animato

Creare un cartone animato professionale è un’operazione complicata, ma se ti stuzzica l’idea di dar vita alle tue storie, vale la pena provarci

Creare un Cartone Animato
Creare un cartone animato professionale è un’operazione complicata, ma se ti stuzzica l’idea di dar vita alle tue storie, vale la pena provarci.

Cose serve?

Matita, carta, cartoncini, computer, celle di animazione vuote, inchiostro e strumenti di qualità professionale, fotocamera di fascia alta, illuminazione, software per animazione e montaggio, materiale per creare effetti sonori, microfono e altro equipaggiamento.


Idee, risorse economiche e abilità artistiche

Innanzitutto, prendi nota di tutto quello che ti viene in mente, ma tiene conto che anche se la tua fantasia è illimitata, non lo sono ne le tue risorse economiche, ne le tue abilità artistiche (se sei un principiante e ti cimenti per la prima volta in un progetto del genere). Quindi, evita storie che richiedono delle scene di animazione complesse. Solo dopo aver fatto molto pratica potrai provare a cimentarti in progetti più complessi.


La durata

La durata di un cartone animato varia in base al target, oltre che alle abilità artistiche e alle risorse economiche.
Se intendi creare un cartone da pubblicare sui social (Youtube, Facebook e altri), il tempo giusto varia da 1 a 5 minuti. Superati i 5 minuti gli utenti potrebbero annoiarsi.
Se intendi creare un episodio pilota, che lancerà una futura serie di cartoni animati, il tempo giusto varia dagli 11 ai 25 minuti.
Se intendi creare un film di animazione, il tempo giusto varia dai 60 ai 120 minuti.


Il target

I cartoni animati non sono seguiti solo dai bambini, ma anche da adolescenti e adulti. Quindi, prima di iniziare a disegnare, fai una lista dei dati demografici (es. età e genere), su cui lavorare.
Un cartone animato con temi semplici sono adatti ad un pubblico di ragazzi giovani, temi più complessi come amore e morte sono adatti ad un pubblico adulto.


La storia

Gli autori, spesso, creano storie basandosi su fatti di vita vissuta in prima persona (relazioni, eventi), quindi, fai una lista di eventi accaduti nella tua vita che potresti usare come fonte di ispirazione per il tuo cartone animato.
Se vuoi creare un cartone animato in stile umoristico, pensa alle situazioni di tutti i giorni o alle esperienze passate divertenti che ti sono capitate, e enfatizza gli aspetti più divertenti. Se, al contrario, vuoi creare un cartone in stile drammatico, pensa alle esperienze che ti hanno lasciato un segno e ti hanno fatto maturare (la perdita di un amico, un amore non corrisposto).


L’immaginazione

Per creare una storia non è necessario basarsi su fatti realmente accaduti o esperienze passate, ma puoi basarti sulla tua immaginazione e i tuoi desideri, l’importante è creare una situazione in cui il pubblico si possa riconoscere.
Momenti in cui si provano emozioni speciali trascendono dal luogo o dal periodo storico in cui avvengono: che sia uno scenario medievale con maghi e cavalieri o futuristico con navi spaziali.


Bozza

Inizia a disegnare le bozze dei personaggi, partendo dai tratti caratteristici che dovrebbero avere il protagonista e gli altri personaggi. La lista dei tratti deve includere pregi e difetti del personaggio (non devono essere perfetti).
E’ molto importante. Se vuoi creare un cartone animato divertente il protagonista dovrà avere dei tratti caratteristici che gli permettano di cacciarsi in situazioni divertenti. Viceversa, in un cartone animato più serio il protagonista avrà dei tratti diversi.


Scrivere il copione

In un cartone professionale i personaggi dialogano, quindi non solo bisognerà inserire delle battute (scrivendo un copione), ma dovrai procurarti un doppiatore che le reciti.
Prima di passare all’animazione dovrai scrivere il copione perché solo così potrai creare, in seguito, dei movimenti credibili per la bocca del personaggio.


La trama

E’ importante scrivere una trama da utilizzare come traccia nello sviluppo della storia. Quindi, scrivi una bozza, o anche più di una, e poi passa alle correzioni (magari rileggila dopo qualche giorno).


Bozza della storia

E’ utile disegnare degli schizzi ad ogni cambiamento importante di scena. Qualcosa di semplice come omini stilizzati su dei cartoncini, in modo da poterli muovere per cambiare la sequenza. I cambiamenti meno rilevanti possono essere anche solo descritti senza necessariamente essere disegnati. Molto utili sono anche le note sotto ogni frame.


Animazione

Esistono diversi modi per rendere animato il tuo cartone. I sistemi più utilizzati sono: rodovetro, animazione stop motion, animazione computer 2D e animazione computer 3D.

Rodovetro

E’ la forma tradizionale di animazione. Consiste nel disegnare a mano ogni fotogramma su un apposito riquadro e ricavare le immagini con una fotocamera. Ognuna di queste immagini dovrà essere leggermente diversa rispetto a quella successiva. Viste in rapida successione si avrà l’illusione del movimento. Ogni immagine viene disegnata e colorata su un foglio trasparente chiamato, appunto, “rodovetro“.

Stop Motion

E’ un’altra tecnica tradizione di animazione, utilizzata sopratutto con i pupazzi di ogni tipo e materiale (ad esempio quelli di argilla o di carta) che possano esseri mossi e mantenuti in posizione. Anche in questo caso i personaggi devono compiere piccoli movimenti su ogni fotogramma.

Animazione 2D

Per questa tecnica di animazione dovrai procurarti un software da utilizzare sul PC. Il risultato sarà sicuramente più fluido di un cartone creato con l’animazione tradizionale. Ogni programma di animazione 2D funziona in modo diverso. Qui trovi la lista dei programmi più utilizzati.

Animazione 3D

Anche in questo caso, per questo tipo di animazione, si utilizzano dei software speciali che permettono di produrre animazioni molto più fluide rispetto a quelle create con l’animazione tradizionale. Qui trovi la lista dei programmi più utilizzati.


Effetti Sonori

Quello che serve è un buon microfono (per il doppiaggio) e un sistema per eliminare i rumori di fondo. Se sei un principiante puoi usare un buon microfono per computer. Se invece vuoi realizzare un cartone animato professionale avrai bisogno di un microfono professionale.

Registrare gli effetti sonori

Fai una lista degli effetti sonori di cui avrai bisogno. Includi qualsiasi cosa (esplosioni, sveglie, rumore di passi, ecc.). Usa la creatività e cerca nuovi modi per registrare e produrre rumori adatti al tuo cartone animato. Registra versioni diverse di ogni suono per avere più opzioni.
In alternativa puoi cercare degli effetti sonori preregistrati. Esistono siti web che offrono effetti preregistrati royalty-free che puoi usare liberamente. Controlla sempre che tutto quello che utilizzi non sia protetto da copyright.

Registrare le voci

Se il cartone prevede dei dialoghi, questi dovranno essere registrati. Le battute andranno dette usando l’intonazione e l’espressione appropriata, cercando di far corrispondere i dialoghi al movimento delle labbra dei personaggi. Esistono dei software per modificare la voce. Potrebbero essere utili se hai pochi doppiatori.


Pubblicazione

Dovrai pubblicare il tuo lavoro usando le risorse a disposizione. Se, per esempio, hai creato un episodio pilota abbastanza breve, e stai cercando di farti un nome, puoi aggiungere il lavoro sul tuo blog personale, sui social o su YouTube.
Puoi anche provare ad inviare il cartone animato a delle compagnia di distribuzione, di animazione o a stazioni Tv. Il cartone verrà preso in esame per capire quanto sia commerciabile. Se viene accettato ti verrà dato un piano di distribuzione (un calendario di produzione per organizzare il lavoro e continuare a produrre episodi della tua serie) e una previsione dei profitti.